Soluzioni — Calore
Contabilizzazione del calore, dal contatore al dato
Carmilla riceve i telegrammi M-Bus dei contatori di calore via LoRaWAN e li trasforma in energia, volume, portata e temperature leggibili, con le unità corrette e gli allarmi del contatore in evidenza.
01 — Cosa risolve
Metrologia pulita, nessuna stima
Contatori cumulativi, consumi derivati
Il contatore trasmette i totalizzatori assoluti; i consumi per periodo si calcolano in lettura. Nessun delta salvato da correggere a posteriori.
Allarmi decodificati, non bit grezzi
I bit di stato M-Bus diventano allarmi leggibili, con una tabella standard estendibile per modello: sai cosa segnala il contatore, non solo che segnala.
Unità risolte dal VIF
La stessa grandezza può arrivare con scale diverse: i valori restano come decodificati e unità ed etichette si risolvono dalla storia VIF del dispositivo.
02 — Come funziona
Come arriva il dato
01
Contatori di calore con modulo LoRa
Contatori Elvaco della serie CMi (CMi4110, CMi4111, CMi4140, CMi4160e) che inviano il telegramma M-Bus standard ogni 30–60 minuti.
02
Rete LoRaWAN
ChirpStack come network server, direttamente via integrazione HTTP o attraverso una coda (Azure Service Bus) con recupero della dead letter.
03
Decodifica e identità
Il tipo di messaggio è nel payload, non nella porta: la piattaforma lo riconosce e lega il dato all'identità contatore + modulo, così un cambio scheda non crea un contatore nuovo.
04
Dashboard e API
Letture, eventi e telemetria radio in dashboard; gli stessi dati via API con partizione giornaliera calcolata in lettura.
03 — Specifiche
Cosa c'è sotto
- Dispositivi
- Elvaco CMi4110 / CMi4111 / CMi4140 / CMi4160e (M-Bus su LoRaWAN)
- Telegrammi
- Standard 0x15, Compact 0x16, JSON 0x17; grandezze scalate dal VIF
- Dati
- Energia, volume, potenza, portata, temperature di mandata e ritorno, info-bit, RSSI/SNR/batteria
- Integrazione
- API REST /v1/heat: dispositivi, letture per periodo, eventi, telemetria
04 — Normativa e obblighi
La lettura da remoto è un obbligo di legge
Direttiva (UE) 2018/2002 e (UE) 2023/1791 — EED
Contatori di calore e ripartitori installati dal 25 ottobre 2020 devono essere leggibili da remoto; entro il 1° gennaio 2027 tutti. Con dispositivi leggibili da remoto le informazioni sui consumi vanno fornite almeno mensilmente.
D.Lgs. 102/2014, art. 9, come modificato dal D.Lgs. 73/2020
Recepimento italiano: contabilizzazione individuale nei condomini e negli edifici polifunzionali, lettura da remoto e informazioni di fatturazione basate sul consumo effettivo.
UNI 10200
Ripartizione delle spese di climatizzazione e acqua calda sanitaria: richiede letture affidabili e allineate nel tempo per tutte le unità, non stime da un campione.
EN 1434 e MID allegato MI-004
Requisiti dei contatori di calore: la piattaforma conserva i totalizzatori come trasmessi dal contatore e ne risolve le unità dal VIF, senza rielaborare la misura legale.
Riferimenti orientativi, aggiornati alla data di pubblicazione: non sostituiscono una verifica normativa per il tuo caso.
05 — Domande frequenti
Domande frequenti sulla contabilizzazione del calore
Posso collegare i contatori di calore che ho già?
Se montano un modulo Elvaco CMi con uscita LoRaWAN sì. Il decodificatore segue il telegramma M-Bus standard, quindi il modello del contatore sottostante non è vincolante.
Ogni quanto arrivano le letture?
La cadenza è configurata sul modulo, tipicamente ogni 30 o 60 minuti. La piattaforma espone il dato intraday e una vista giornaliera calcolata in lettura.
Gestite anche il raffrescamento?
La struttura dati prevede energia frigorifera e volumi caldo/freddo, ma oggi la flotta in campo è solo riscaldamento: i campi si popolano quando arriva un contatore combinato.
Come porto i dati nel sistema di ripartizione?
Via API REST con token per tenant: le letture arrivano con le unità già risolte, così il calcolo delle quote avviene sul dato corretto.